Dove la tradizione prende forma

Entrare nel laboratorio della Gioielleria Pastorelli significa fare un passo fuori dal tempo. L’aria profuma di metallo caldo e cera, i banchi di lavoro sono gli stessi su cui papà Luciano ha forgiato i suoi primi gioielli negli anni Cinquanta, e quella stessa luce radente che illumina ogni pietra racconta settant’anni di storia artigiana.

Oggi Gianluca Pastorelli porta avanti quella tradizione con gli stessi gesti precisi e quella stessa cura, affiancati però dagli strumenti più avanzati della moderna oreficeria. Tradizione e innovazione non si escludono: qui, si completano.

Dal bozzetto al gioiello

Ogni creazione nasce da un dialogo. Il cliente porta un’idea, un ricordo, un’emozione — noi la traduciamo in metallo e luce. Il processo si articola in fasi precise, ognuna delle quali custodisce il proprio segreto:

  • Il bozzetto a mano libera — il progetto nasce su carta, con tratti sicuri che catturano la forma prima ancora che il metallo parli.
  • Il rendering digitale CAD 3D — il bozzetto prende volume in uno spazio digitale, permettendo al cliente di vedere il gioiello finito ancora prima che venga realizzato.
  • La prototipazione e la fusione — il modello viene realizzato e il metallo prende forma attraverso tecniche tradizionali, affinate da decenni di esperienza.
  • La saldatura laser di precisione — per interventi millimetrici che garantiscono un risultato impeccabile, senza stress termico sul metallo circostante.
  • L’incastonatura di presenza — il momento più atteso: le pietre vengono montate a mano, con il cliente accanto. Un gesto antico, eseguito oggi con la stessa cura di sempre.

Il laboratorio è la vetrina

La Gioielleria Pastorelli è uno dei pochi laboratori orafi dove il lavoro avviene in vetrina, davanti agli occhi dei clienti. Non è un dettaglio: è una scelta precisa. Significa che ogni gioiello nasce nella totale trasparenza, e che chiunque entri può vedere con i propri occhi come nasce un pezzo unico.

I banchi di papà Luciano, il calore della fiamma, il suono delle lime e dei bulini: tutto questo è ancora visibile e reale, non una scenografia. È l’autenticità di chi non ha mai smesso di fare le cose come si deve.

Il restauro di arte sacra

Accanto alla creazione di gioielli, il laboratorio Pastorelli si dedica da decenni al restauro di opere sacre in collaborazione con la Diocesi di Terni. Un lavoro silenzioso e prezioso, che richiede competenza storica, sensibilità artistica e rispetto per la materia.

Tra gli interventi più significativi, il restauro della Madonnina di San Lorenzo: un’opera che rappresenta il legame indissolubile tra la famiglia Pastorelli e il cuore antico di Terni, la stessa piazza davanti alla quale tutto ebbe inizio.

Dove la tradizione
prende forma

Entrare nel laboratorio della Gioielleria Pastorelli significa fare un passo fuori dal tempo. L’aria profuma di metallo caldo e cera, i banchi di lavoro sono gli stessi su cui papà Luciano ha forgiato i suoi primi gioielli negli anni Cinquanta.

Oggi Gianluca Pastorelli porta avanti quella tradizione con gli stessi gesti precisi, affiancati dagli strumenti più avanzati della moderna oreficeria. Tradizione e innovazione qui si completano.

Laboratorio Orafo Pastorelli

Dal bozzetto al gioiello

Ogni creazione nasce da un dialogo. Traduciamo la tua emozione in metallo e luce attraverso fasi precise:

1
Il bozzetto a mano libera

Il progetto nasce su carta, con tratti sicuri che catturano la forma prima ancora che il metallo parli.

2
Il rendering digitale CAD 3D

Il bozzetto prende volume in uno spazio digitale, permettendoti di vedere il gioiello finito prima della realizzazione.

3
La prototipazione e la fusione

Il modello prende forma attraverso tecniche tradizionali, affinate da decenni di esperienza artigiana.

4
La saldatura laser di precisione

Interventi millimetrici che garantiscono un risultato impeccabile senza stress termico sul metallo.

5
L’incastonatura di presenza

Il momento più atteso: le pietre vengono montate a mano mentre sei accanto a noi. Un gesto antico in totale trasparenza.